Un impegno costante nel mondo politico e tanto altro. Tutto quello che bisogna sapere sulla carriera e la vita privata di Rosy Bindi.
Ha ricoperto nel corso degli anni importanti incarichi a livello politico. Stiamo parlando di Rosy Bindi, noto volto del centrosinistra che ha avuto modo di essere eletta tra i vari ruoli come presidente del Pd, ministro della Sanità e vicepresidente della Camera. Andiamo a scoprire tutto quello che bisogna sapere sul suo conto tra carriera e vita privata.

Rosy Bindi, chi è: biografia, origini e studi
Nata a Sinalunga (Siena) il 12 febbraio 1951, Rosy Bindi ha avuto una carriera scolastica di tutto rispetto. Dopo essersi diplomata come Ragioniera, ecco il percorso all’Università dove si è laureata in Scienze politiche alla Luiss. La Bindi risulta essere stata anche ricercatrice in diritto amministrativo. In seguito è stata anche ricercatrice presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Siena.
La carriera in politica e i ruoli ricoperti
La Bindi si affaccia alla politica attiva nel 1989, quando viene eletta per la Democrazia cristiana al Parlamento europeo, nella Circoscrizione Nord-Est con 211.000 preferenze. In precedenza vantava una lunga militanza nell’Azione cattolica a cui si era iscritta da giovanissima e di cui diventerà, tra ’84 e l’89 Vicepresidente nazionale.
Diventa segretaria della Dc in Veneto e nel 1994 viene eletta alla Camera dei deputati dove conduce una ferma opposizione al primo governo Berlusconi. Con Nino Andreatta e Romano Prodi è tra i promotori dell’Ulivo e lavora alla creazione di una nuova alleanza di centrosinistra. Dopo la vittoria elettorale del 1996 è Ministro della Sanità nel primo governo Prodi, incarico confermato fino alla primavera del 2000.
Nel 2001 viene rieletta alla Camera dei deputati nelle liste dell’Ulivo ed è tra i più convinti promotori dell’evoluzione dell’Ulivo da alleanza elettorale a vero e proprio soggetto politico. In questa ottica, la Bindi ha sostenuto anche la nascita della Margherita, di cui diventa responsabile per le politiche sociali. Allo stesso modo, la Bindi ha favorito successivamente in modo determinante la nascita del Partito Democratico.
Nel 2006 è stata nominata Ministro per le Politiche per la Famiglia nel nuovo governo Prodi. In questa veste organizza la Prima Conferenza nazionale della Famiglia (2007) e istituisce il Premio “Amico della famiglia” (2008). Nelle politiche del 2008 viene eletta deputato nelle liste PD della Toscana, ed è eletta Vicepresidente dell’Assemblea. Nel 2009 ha sostenuto la candidatura di Pier Luigi Bersani e nello stesso anno è stata eletta Presidente dell’Assemblea nazionale del PD.
In occasione delle elezioni 2018, per la prima volta dopo 24 anni in Parlamento, Rosy Bindi non si ricandida.
Le curiosità e le apparizioni in tv
- Il suo vero nome è Rosaria Bindi.
- Al netto dell’addio al mondo della politica attiva, la Bindi è rimasta sempre nel settore con diversi interventi televisivi come ospite di svariate trasmissioni e talk show.
- La Bindi è appassionata di teologia